Progetti

Il programma “Quintana 4D: Divertimento Digitale Didattica Diffusa” è nato con un piccolo esperimento pilota promosso dal Centro Studi Città di Foligno in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana nell’estate del 2016 in occasione del primo Social Hackathon Umbria. Da allora, il programma ha preso rapidamente quota e sono nati numerosi progetti di sperimentazione dell’applicazione di tecnologie digitali al patrimonio culturale della Città della Quintana.

La prima applicazione in Italia del modello di “museater”, una simbiosi tra museo e teatro per creare un palcoscenico in realtà aumentata adatto alla narrazione delle affascinanti storie della tradizione della Quintana.

Non solo esposizione, ma anche e soprattutto un laboratorio, dove gli studenti impegnati in progetti di alternanza-scuola lavoro stanno creando contenuti digitali e sviluppando competenze e abilità reali che torneranno loro utili nel mondo del lavoro.

La prima rappresentazione museatrale non poteva che narrare la storia delle origini della Quintana nel 1613 e della sua rinascita nel 1946 nel drammatico periodo post-bellico. Una messa in scena di grande successo che è stata già rielaborata in diversi adattamenti adatti a diversi pubblici: adulti appassionati di cultura, bambini e ragazzi, visitatori stranieri. E’ stato sperimentato con successo anche un adattamento per la trasmissione della rappresentazione in diretta streaming!

Prodotto del primo ciclo di alternanza scuola-lavoro nel 2016/17, questi 10 brevi video di qualità professionale sono un concreto esempio dei risultati che si possono raggiungere quando gli studenti collaborano in un ambiente di lavoro reale con professionisti della comunicazione, attori, registi e la comunità dei volontari che animano la Quintana nei Rioni.

Questi 10 video, che in meno di un minuto, spiegano al turista perché dovrebbe visitare ciascuno dei 10 Rioni di Foligno, sono già stati utilizzati per promuovere la città in diversi contesti: le esperienze in realtà aumentata delle Carte della Quintana e dei totem cittadini, ma anche la Fiera del Turismo di Berlino.

I ragazzi dei progetti di alternanza scuola-lavoro 2017/18 e 2018/19  hanno curato la raccolta e l’aggiornamento del repertorio degli open data culturali su Foligno all’interno del portale della Regione Umbria, primo esempio di contenuti inseriti da soggetti diversi dalle amministrazioni pubbliche.

Raccolta in continua espansione di esperienze culturali in realtà aumentata, attivabili a partire da carte e manifesti e che presentano gli elementi più caratterizzanti della Città della Quintana: i Rioni, i Palii, la storia della Giostra.

Creati e curati all’interno dei progetti di alternanza scuola-lavoro.

Il visitatore dotato di smartphone può “evocare” fantasmi digitali georeferenziati, disseminati nei maggiori punti di interesse della città. Narrano le storie di questi luoghi e permettono di vederli anche quando sono chiusi grazie a spettacolari foto a 360°. 

Testi e foto prodotti dagli studenti dei progetti di alternanza scuola-lavoro in collaborazione con professionisti del settore.

Due video a 360° ripresi al Campo del Li Giochi permettono di vivere la Giostra dal punto di vista del Dio Marte o del Cavaliere giostrante grazie a due visori disponibili presso il museater di Palazzo Brunetti-Candiotti. 

Una nuova app che sfrutta il sistema degli open data creato dai ragazzi dell’alternanza scuola-lavoro per accedere a foto, video, notizie sulla Quintana attraverso il proprio smartphone. Punto di forza il tabellone segnapunti con archivio storico da utilizzare durante la Giostra.

Uno dei tanti esperimenti di Quintana 4D: il bando recitato da Claudio Pesaresi è stato riprodotto sotto forma di ologramma tridimensionale, utilizzando nell’era digitale trucchi visuali che risalgono all’era della prima Quintana. 

Visibile nel museater di Palazzo Brunetti-Candiotti o in fiere ed eventi selezionati attraverso un totem portatile.

Gli studenti dell’alternanza scuola-lavoro imparano ad effettuare rilievi e a duplicare oggetti e luoghi d’interesse storico e artistico in grafica tridimensionale. Un progetto che non solo aiuta a conservare la memoria di questi luoghi, ma anche a trasformarli in palcoscenici digitali utilizzabili per narrazione in realtà aumentata o virtuale.

E’ la raccolta di contenuti digitali contenuta in questo sito e organizzata in maniera da facilitarne la ricerca e il riutilizzo per progetti educativi e di promozione.

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