Missione

Quintana 4D – Divertimento Digitale Didattica Diffusa è un programma promosso da Ente Giostra della Quintana di Foligno, Centro Studi Città di Foligno e Stati Generali dell’Innovazione. Q4D si propone di creare un ecosistema per l‘arricchimento, la valorizzazione e la salvaguardia dell’eredità culturale digitale della Città della Quintana.

Cinque frasi sintetizzano lo spirito del programma.

La Tradizione è Innovazione che ha avuto successo

La Giostra della Quintana rinasce nel 1946 come un grande progetto di inconsapevole innovazione sociale, mosso dalla volontà di guarire le profonde ferite lasciate aperte dalla guerra civile appena conclusa. Oggi è tradizione identitaria nella quale si riconosce senza esitazione la popolazione della Città di Foligno. Un successo che si fonda su un processo di cambiamento continuo, che trova forme per amalgamare nella tradizione le nuove istanze che emergono dal tessuto sociale.

Q4D offre metodi, strumenti, conoscenze, competenze e occasioni ai giovani per armonizzare con la Tradizione della Quintana l’Innovazione sociale e tecnologica che stanno creando in quanto prime generazioni nella storia del genere umano chiamate a trasmettere un patrimonio culturale digitale. Particolare attenzione è dedicata al mondo della scuola, per la quale Q4D offre una soluzione reale per progetti sul campo di alternanza scuola-lavoro per la creazione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale digitale effettivamente utili alla comunità.

Cultura e Arte sono le energie rinnovabili della Società della Immaginazione

Cultura e Arte generano valore e lavoro non delocalizzabile attraverso la condivisione di risorse per i processi creativi in ogni settore dell’economia e della società.

Q4D attraverso il proprio sito mette a disposizione di tutti risorse culturali digitali sulla Quintana e su Foligno attraverso licenze open Creative Commons, anche grazie ai servizi del Portale Open Data della Regione Umbria.

Nullus locus sine genio

Servio a cavallo tra il IV e V secolo scriveva “Non esiste luogo senza genio”. Concetto ripreso nel XX secolo dal grande teorico dell’architettura Christian Norberg-Schulz per spiegare che uno spazio diventa “luogo” abitabile da una comunità, quando quest’ultima è in grado di coglierne lo spirito e di interpretarlo in maniera armoniosa, dando vita ad un ecosistema uomo-ambiente virtuoso e sostenibile.

Q4D aiuta in particolare i giovani delle scuole – ma non solo loro – a riconoscere la Tradizione della Quintana come il Genius Loci della città e ad ispirarsi ai suoi valori nell’impresa di edificarne la dimensione digitale.

Tutto il Mondo è un Palcoscenico

L’intuizione di Shakespeare diventa realtà grazie alle nuove tecnologie, che ci consentono di sovrapporre con precisione una dimensione digitale persistente alla familiare dimensione meccanica del mondo che ci circonda.

Q4D crea la scena per rappresentazioni che conservino la memoria di ciò che è importante per le generazioni che si succedono a Foligno. Un museater diffuso, dove veri e propri fantasmi digitali raccontano il proprio mondo ai visitatori delle generazioni successive. Una comunità che si trasforma in monumento di se stessa per tramandare le storie, i valori e i sentimenti del popolo della Quintana.

L’Italia è il paese con il più alto numero di storie per metro quadrato

In Italia i millenni di storia, l’elevata antropizzazione e un patrimonio culturale ineguagliato fanno di quasi ogni luogo un mix unico di storie coinvolgenti che vanno ben oltre quel che il più fantasioso sceneggiatore potrebbe immaginare. Foligno e la sua Quintana non fanno eccezione, a partire dalla curiosissima catena di coincidenze che portò alla rinascita della manifestazione nel 1946. Una eredità culturale in continua evoluzione, il cui valore può e deve essere trasformato in opportunità di sviluppo sociale ed economico per la comunità.

Q4D agisce da catalizzatore sinergico per progetti di valorizzazione digitale della cultura e da contenitore per i loro risultati in modo che possano essere messi a disposizione dell’intero ecosistema produttivo con lo scopo di favorire la creazione di posti di lavoro situati all’intersezione tra tecnologie digitali avanzate ed eredità culturale locale.

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